La Locanda

La Locanda vuole rendere le eccellenze dell’enogastronomia locale alla portata di tutti e difendere il concetto di filiera corta, favorendo gli ingredienti del territorio e la tutela degli artigiani del settore.

Non è un ristorante in senso stretto, ma è un luogo conviviale, dove riappropriarsi di quei sapori antichi che rischiano di essere perduti, quelle ricette dei nostri nonni, quei piatti della tradizione che non siamo più abituati a riconoscere.

Ciò che non viene autoprodotto o raccolto nell’orto, come erbe e frutti spontanei, viene selezionato con cura tra i piccoli produttori locali, all’insegna del concetto del “chilometro responsabile”.

L’atmosfera che si respira all’interno della locanda è semplice, intima e informale. Dall’ingresso, con l’ampio bancone dedicato sia alla scuola di cucina che alla produzione di pasta fresca e di pasticceria, si passa all’evocativa sala della prigione, dove un grande tavolo sociale traduce quel senso di convivialità che caratterizza la Rocca; per poi giungere alla Corte del Pozzo, la sala da pranzo principale allestita con arredi, finiture e mise en place di ispirazione medievale.

La cantina è ricavata nel sotterraneo dei bastioni, che ospita i resti delle prime mura dell’XI secolo. Qui i migliori vitigni piemontesi dialogano con l’eternità della storia. Le sale della locanda si dislocano tra La Corte del Pozzo, la Prigione e il Dongione. Esternamente nella bella stagione gli spazi all’aperto dei bastioni ampliano ulteriormente la capacità.